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 RIFLESSI ON LINE

 Direttore Responsabile
 Luigi la Gloria

 luigi.lagloria@riflessionline.it

 Vice Direttore
 
Anna Valerio
 anna.valerio@riflessionline.it

 

 



 

 

   

 

 

ANDAR PER FUNGHI…CHE PASSIONE!
Anna Valerio

 

VITTORIO MORELLO: LA POETICA DEL COLORE
Luigi la Gloria

 

LA FEBBRICOLA DEL SABATO SERA
Piera Melone

 

ANNA VALERIO: VISIONI DI UNA MEMORIA SOSPESA
Luigi la Gloria

 

LA MOLE AL CIELO. IL GRADO ZERO DELLA STRUTTURA
Piera Melone

 

CONSTANTIN BRANCUSI E L’ARTE DEL SOSTENERE
Alice Fasano

 

WUNDERTIERE. MAGNIFICI ANIMALI DEL MITO DEL TERITORIO DI FIEMME

 

DA TIZIANO A VAN DICK

 

ARTE E MAGIA. IL FASCINO DELL’ESOTERISMO IN EUROPA

 

ANTONIO LIGABUE: L’UOMO, IL PITTORE

Edizione nr. 78 del 05/10/2018
    
IL PROGETTO DI UNA SPAGNA BOLSCEVICA
Luigi la Gloria
 

All’inizio della guerra civile spagnola, la questione di un intervento sovietico nel conflitto si polarizzava principalmente su due aspetti di fatto simmetrici: il primo prevedeva una strategia del Comintern che avesse in progetto di istruire un regime sovietico agli ordini di Mosca, l’altro di mostrare al mondo occidentale come l’eroica Unione Sovietica, madre-patria del proletariato, aiutasse in modo disinteressato la Repubblica costituita legalmente da libere elezioni. In realtà nessuna delle due progettualità era realistica benché ambedue fossero perfettamente in linea con le logiche sulle quali si fondava la rivoluzione marxista-leninista. Ma sicuramente la seconda risultava assai più lontana dalla verità.....

 

 
ANDAR PER FUNGHI…CHE PASSIONE!
Anna Valerio

È di moda e la sua diffusione è in aumento ma qual è oggi lo stato dell’arte dell’agricoltura biologica?Dovrebbe essere un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo e che sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola solo con interventi limitati e riducendo o escludendo addirittura l'utilizzo sia di prodotti di sintesi che di organismi geneticamente modificati (OGM). Cominciamo col dire che la denominazione che le è stata assegnata è davvero impropria, meglio sarebbe stato chiamarla agricoltura ecologica per mettere in evidenza tanto l’aspetto della conservazione...

 

 
VITTORIO MORELLO: LA POETICA DEL COLORE
Luigi la Gloria

La storia di Vittorio Morello ha inizio a Villafranca Padovana, nei pressi di Padova, dove nasce nel 1909.

La sua spinta all’arte ha certamente avuto origine nei suoi pensieri di bambino poiché sceglierà di frequentare l’Istituto d’Arte e poi l’Accademia delle Belle Arti di Venezia.

Grande ammiratore di Mario Sironi, con il quale partecipa all’allestimento del padiglione italiano dell’Exposition d’Art de Paris nel 1934, Vittorio si troverà a fare esperienze ai massimi livelli della pittura italiana dell’epoca...

 

 
LA FEBBRICOLA DEL SABATO SERA
Umberto Simone

 
Quando frequentavo il liceo, la cosiddetta febbre del sabato sera decisamente non esisteva. Di discoteche non se ne parlava da nessuna parte, e men che meno nel placido e casalingo angolo di mondo dove vivevo allora, un paese pressappoco a metà strada fra Bari e Taranto. Per noi ragazzi allora il grande sballo serale consisteva, finiti i compiti, nelle famose “vasche”, su e giù, andata e ritorno, per innumerevoli volte sempre lungo lo stesso tragitto obbligato. I due capi estremi di questo itinerario, che aveva al suo centro la piazza principale, Piazza Plebiscito, quella dei comizi politici e delle feste patronali, erano da un lato la Stazione ferroviaria, con una fontanella dall’acqua freschissima perché...
 

 
ANNA VALERIO: VISIONI DI UNA MEMORIA SOSPESA
Luigi la Gloria

 

La nascita di una creatura è un nuovo inizio e lo spazio che essa andrà ad occupare è un piccolo mondo nel mondo. E, da questo minuscolo spazio conquistato come diritto inalienabile al momento della nascita, la cui stupefacente unicità disorienta la mente, questo piccolo essere  vive ed interagisce con un oceano di altri piccoli mondi accomunati dal medesimo spirito prometeico e dal sacro legame con l’esistenza.

Così la vita, le vicende, le idee, le azioni e le opere di questa  straordinaria creatura, germogliano e svaniscono in uno spazio che, se paragonato all’immensità dell’universo, appare come un insignificante istante nell’infinito....

 

 
LA MOLE AL CIELO. IL GRADO ZERO DELLA STRUTTURA
Piera Melone

Nasce come una sfida agli ordini della statica, come un’inarrestabile scalata verso l’alto nella costante ricerca del vuoto, il simbolo della prima capitale del Bel Paese. Veglia su Torino la Mole Antonelliana e pare farlo, nelle sue forme ricercate eppure austere, con quella riservatezza che tanto si addice alla città sabauda, svettando silenziosamente tra i palazzi nel trambusto metropolitano, dalle quiete altezze dei suoi 167,5 metri. Quasi fosse divenuta solo per caso una delle più ardite sperimentazioni costruttive in Europa...

 

 
CONSTANTIN BRANCUSI E L’ARTE DEL SOSTENERE
Alice Fasano

Constantin Brancusi nasce ad Hobitza (Romania) il 19 febbraio 1876. Nel 1894 è iscritto alla Scuola di Arti e Mestieri di Cracovia, dove studia per quattro anni apprendendo le tecniche dell’artigianato popolare rumeno. Dal 1898 al 1901 frequenta i corsi della Scuola di Belle Arti di Bucarest ma, volendo approfondire la propria educazione artstica, nel 1904 si trasferisce a Parigi e l’anno dopo si iscrive all'Ecole des Beaux-Arts.

Nel 1906 espone alcune sculture al Salon d’Automne, dove conosce August Rodin. Dal 1907 lo scultore si trasferisce stabilmente nella capitale francese pur mantenendo stretti contatti con la Romania, dove torna frequentemente per esporre le sue opere. Nel 1913 cinque sculture di Brancusi sono esposte all’Armory Show di New York e nel 1914 Alfred Stieglitz allestisce la prima personale dedicata allo scultore rumeno, nella sua galleria situata al 291 Fifth Avenue...

 

 
WUNDERTIERE. MAGNIFICI ANIMALI DEL MITO DEL TERITORIO DI FIEMME

Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, Cavalese (TN)
20 luglio 2018 – 22 aprile 2019

Una caverna misteriosa introdurrà il visitatore in un mondo incredibile popolato da sirene, grifoni, satiri, tritoni, basilischi e draghi alati protagonisti del mito, della religione, della storia, della letteratura e dello straordinario repertorio figurativo che decora il magnifico palazzo di Cavalese. Sono proprio i numerosi animali reali e le creature d’invenzione affrescati nel Rinascimento, dal pittore Marcello Fogolino e dalla sua equipe, ad aver suggerito ai curatori il tema dell’evento...

 

 
DA TIZIANO A VAN DICK
 

TREVISO, Casa dei Carraresi

26 settembre 2018- 3 febbraio 2019

 

“Da Tiziano a Van Dyck. Il volto del ‘500” è partita col piede giusto, cogliendo persino di sorpresa la squadra di Artika che ne cura l’organizzazione e che non si attendeva ciò che invece è accaduto: il prefigurarsi del quasi tutto esaurito per alcune settimane di gennaio. Lo conferma Daniel Buso, “regista” dell’esposizione che sarà possibile ammirare ai Carraresi...


 

 
GAUGUIN E GLI IMPRESSIONISTI
 
 

Padova, Palazzo Zabarella
29 settembre 2018- 27 gennaio 2019

Dipinti, o più correttamente capolavori, di Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse sono proposti in Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard, dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019, a Palazzo Zabarella. La Fondazione Bano e il Comune di Padova sono entrati, unici per l’Italia...
   
       
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  ARTE E MAGIA. IL FASCINO DELL’ESOTERISMO IN EUROPA    
       
  Rovigo, palazzo Roverella
29 settembre 2018-27 gennaio 2019
 

Arte e Magia. Il fascino dell’esoterismo in Europa (promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, a Palazzo Roverella sino al 27 gennaio, a cura di Francesco Parisi) indaga i rapporti tra le correnti esoteriche in voga tra il 1860 e gli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale, in particolare tra il pensiero magico-irrazionalista e la sua influenza sulle arti figurative europee...

   
       
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  ANTONIO LIGABUE: L’UOMO, IL PITTORE    
       
 

Padova, Musei Civici degli Eremitani

22 settembre 2018 - 17 febbraio 2019

 

Una vita segnata da drammi familiari e da violenti crisi nervose, con ricoveri in manicomio prima nella natia Svizzera poi a Reggio Emilia, ma dedicata interamente alla pittura, dagli autoritratti agli animali selvaggi e domestici, ai paesaggi agresti fino ai mondi fantastici e lontani scaturiti dallo sfogliare libri. Pare ruotare attorno al binomio “sofferenza e creatività” l’esperienza esistenziale e artistica di Antonio Ligabue, il pittore italo-svizzero (Zurigo 1899 – Gualtieri 1965) al centro della mostra monografica aperta dal 22 settembre fino al 17 febbraio, nelle sale dei Musei Civici agli Eremitani, a Padova...

   
       
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RIFLESSI ON LINE - Iscrizione presso il Tribunale di Padova n.2187 del 17/08/2009